Da Celle San Vito (41.32513, 15.18112) a Biccari (41.39648, 15.19395)
Lunghezza del percorso km 12,5; guadagno/perdita in elevazione +354/ –610 metri; quota massima 792 metri, quota minima 456 metri.
Pernotto: B&B Nonna Rosa (340 864 9101); Cena: Ristorante Atipico (334 726 6009)
22 marzo
Una esperienza speciale
Grazie al silenzio
Diventa più intensa.
Il silenzio con la solitudine e il vuoto,
Accompagnava i padri del deserto
Aiutandoli ad essere più liberi
Per incontrare Dio.
Il silenzio dei pensieri e dei movimenti del corpo
Annullava gli ostacoli che impedivano
La contemplazione ai mistici.
Ma il silenzio
E’ anche ciò che solo resta
Di fronte all’ineffabile.
Esistono parole
Per dire dell’Essere in sé,
Del numinoso?
Forse solo parole cariche di silenzio.
“Dio è una bestemmia se lo nomino”
Scriveva Angela da Foligno;
“Non c’è modo di nominarlo o farne oggetto di discorso”
Scriveva Platone dell’Uno.
Alla tenebra luminosa,
Alla nera luce dell’Essere,
Al vuoto saturo di pienezza,
Ci si avvicina solo con la negazione
(dire cosa non è),
O col silenzio.
Il silenzio assoluto del nirvana
In cui l’Essere si dissolve
E che lo stesso Buddha si rifiuta di definire.
(precedente – silenzio 3 – seguente)
Ad un km dall’uscita da Celle San Vito seguendo la SP 126, in un tornante s’imbocca uno sterrato che scende nella valle del torrente Celone; guadatolo, si risale con una asfaltata verso Castelluccio Valmaggiore. Usciti dal centro abitato ci si dirige su asfaltata verso il Piano Casonetto; di qui camminando sempre su sterrati si raggiunge Biccari.