Da Biccari (41.39648, 15.19395) a Roseto Valfortore (41.37209, 15.09604)
Lunghezza del percorso km 15,3; guadagno/perdita in elevazione +849/ –657 metri; quota massima 1.146 metri, quota minima 464 metri.
Pernotto e cena: Al Borgo Antico (0881 594269)
23 marzo
Il silenzio é l’orizzonte
Che la tecnica non ha ancora oltrepassato,
La spazio che la modernità non ha assorbito,
Dove è possibile fare il cammino
Che conduce a sé,
Alla riconciliazione col mondo,
Alla sospensione del tempo,
Alla apertura di un varco
Attraverso il quale trovare il proprio posto.
Chi cammina ascoltando la Natura
Entra lentamente nei cerchi del silenzio:
Sente il vento, le foglie, gli animali,
In ogni istante percepisce universi sonori
Che popolano lo spessore del silenzio,
Scoprendosi improvvisamente provvisto di un senso nuovo,
Che non corrisponde ad un udito più potente,
Ma ad un senso legato alla percezione del silenzio.
Sono questi fruscii, questi suoni attutiti
Che creano la sensazione del silenzio.
Sente ampliare dentro di sé
Il sentimento della propria presenza:
Si sente infinitamente vivente.
Entrando in sintonia col silenzio delle cose
Ritrova le proprie radici e si riempie di sé
Lasciandosi penetrare dal Mondo.
Non più due ma Uno.
(precedente – silenzio 4 – inizio)
Si esce da Biccari seguendo l’asfaltata in direzione lago Pescara/Parco avventura. Raggiunto il lago Pescara si sale seguendo una pietraia – in alcuni tratti abbastanza ripida – verso monte Sidone. Di qui si segue il sentiero che, costeggiando a destra Toppo Pescare, conduce al rifugio di Monte Cornacchia. Dalla cima di Monte Cornacchia si prosegue in direzione sud-ovest costeggiando dapprima a destra Monte Saraceno e poi a sinistra Monte Vento. Si intercetta una asfaltata secondaria in direzione di Roseto che si percorre per alcuni km; gli ultimi – prima di entrare nel centro abitato di Roseto – sono su sentieri nel bosco.